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Topic

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Topic - zioclive

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Brochure, pubblicità d'epoca, abbigliamento tecnico (tute, caschi, guanti etc. ), nonchè articoli e guide realizzati da noi o meno. / MOTOCLASSICHE Novembre 2019

MOTOCLASSICHE NOVEMBRE 2018
Mi sono regalato "MotoClassiche" di Novembre, me l'hanno segnalata. E' la prima volta che l'acquisto e mi sembra una rivista davvero godibile.

Tra i tanti articoli interessanti segnalo:

HONDA CB 750 FOUR " Cambiamento Epocale"



BMW R 90 S " Il traguardo dei 200 all'ora"



GUERRE STELLARI" Un'epoca irripetibile raccontata attraverso sei moto"



E tantissimo altro...

:lamp:
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Brochure, pubblicità d'epoca, abbigliamento tecnico (tute, caschi, guanti etc. ), nonchè articoli e guide realizzati da noi o meno. / Radio Roma Capitale Motoclub Hakwfriend - Honda Passione Nighthawk - Intervista


Radio Roma Capitale intervista al 
Presidente del Moto  Club HAWKFRIEND - Honda passione Nighthawk

Roberto Savinetti

 


Amici con reale emozione che presento il video dell'intervista rilasciata dal nostro Presidente e da Silvio Manicardi all'emittente radiofonica Radio Roma Capitale il 13/11/2018 .

Radio Roma Capitale ,lo  specifico per i "non Romani", è un'emittente radiofonica che negli ultimi anni ha guadagnato molto terreno tra gli appassionati di FM nella zona di Roma e dintorni in quanto si è distinta per professionalità ed attenzione per tante tematiche .

Per i pochi che nel nostro gruppo ancora non conoscono Silvio Manicardi, il video è un occasione molto ghiotta per scoprire che senza di lui molte cose per gli Hawkfriend sarebbero state diverse... ;)

Siamo piccoli ma siamo forti.

Non aggiungo nulla di più se non dire che "i due" sono uno più fico dell'altro  .

Fantastici.
clap

Buona Visione a tutti.


https://www.facebook.com/intervisteestorie/videos/279158176068785/

 :lamp:



nota: per coloro che non usano facebook  basta cliccare su "Not Now" per vedere il video anche non disponendo dell'account facebook ;)  ; in fine per chi avesse comunque difficoltà a visualizzare il video può vederne una copia attraverso il nostro sito web.





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Quattro chiacchiere / ISCRIZIONE AL MOTOCLUB HAWKFRIEND - Tesseramento 2021


ISCRIZIONE AL MOTOCLUB HAWKFRIEND 2021


La condivisione della propria passione, lo spirito di amicizia e soprattutto la consapevolezza di possedere una moto mitica sono i motivi che hanno spinto alcuni appassionati a fondare prima un gruppo e poi questo Moto Club per  avere una realtà che rappresentasse e supportasse i possessori dell'intramontabile Nighthawk.
Iscriversi al Moto Club "Hawkfriend, passione Nighthawk" significa collaborare per tenere viva questa passione per l'Honda Nighthawk, o per le moto d'epoca, in generale. La quota associativa, oltre a permettere al club di sopravvivere, ci consentirà di offrire iniziative e gadget che diano sempre maggiore visibilità al popolo dei "Falchi Notturni" italiani.
Il gruppo ha un sito dedicato, www.hawkfriend.it, ed un proprio forum con lo scopo di condividere esperienze, informazioni e consigli sulle moto Honda Nighthawk (650 e 450 cc), e permettere agli appassionati di tali modelli di avere un supporto, tecnico, documentale o solamente emotivo.

Per iscriversi al Moto Club bisogna pagare una quota associativa, mentre l'iscrizione al sito e la frequentazione ai forum è gratuita, l'iscrizione al motoclub si effettua attraverso la compilazione del modulo di richiesta.

Il presente documento si riferisce all'iscrizione al Moto Club "Hawkfriend, passione Nighthawk" : un'associazione sportiva dilettantistica, affiliata al CONI, tramite la FMI.
I soci riceveranno la tessera numerata del Moto Club "Hawkfriend, passione Nighthawh", eventuali gadget del club  con la consapevolezza di far parte di un gruppo di amici: gli Hawkfriend appunto,.



La tessera del moto club  è valida (a prescindere dalla moto posseduta)  per tutte le compagnie assicurative  che richiedono l'inscrizione ad un moto club d'Epoca al fine di stipulare un contratto di assicurazione.

In aggiunta con il nostro motoclub ed  ad un prezzo vantaggiosissimo, è possibile iscriversi alla Federazione Motociclistica Italiana e godere delle agevolazioni che la federazione fornisce a tutti i suoi soci, con la possibilità di iscrivere la moto al registro storico, attraverso l'assistenza on-line del Moto Club.

In previsione abbiamo  anche l'ambizioso  progetto di creare un registro storico di marca, specifico per i Nighthawk.

COSTI DELL'ISCRIZIONE
€20,00 solo Moto Club Hawkfriend

€50,00  Moto Club hawkfriend+ tessera Member FMI

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Benefici "Tessera Member FMI"


Come Iscriversi al MotoClub @hawkfriend

Leggere:

- Il Regolamento Hawkfriend
- Lo Statuto degli Hawkfriend
- Informativa sulla privacy



Iscrizione al MotoClub Hawkfriend


Leggere l'informativa sulla privacy  (non inviare nulla in proposito).
Leggere lo Statuto del Moto Club (non inviarlo nulla in proposito).

1) Compilare e stampare i modulo:  per l'iscrizione al Moto Club .

Il modulo è un "pdf editabile pertanto è possibile:

- compilarlo direttamente sul pc  stamparlo e firmarlo,

oppure

- stamparlo, compilarlo a mano (in forma chiara e leggibile preferibilmente in stampatello) ed in fine firmarlo.

2) Effettuare il versamento dell'importo di €20,00 mediante bonifico bancario sul c/c intestato a Moto Club: "Hawkfriend, passione Nighthawk" codice IBAN IT68M0200805285000103823545 specificando nella causale: "iscrizione al MotoClub Hawkfriend".

3) Anticipare via mail i moduili scannerizzati a:   
Spoiler (clicca per mostrare/nascondere)

indicare nell'oggetto della email : "Nome Cognome Iscrizione Moto Club Hawkfriend per l'anno (indicare l'anno) "






Iscrizione al MotoClub Hawkfriend + "Tessera Member FMI"

Leggere l'informativa sulla privacy  (non inviare nulla in proposito).
Leggere lo Statuto del Moto Club (non inviare nulla in proposito).

1) Compilare e stampare i moduli: sono scaricabili su questa pagina, uno per l'iscrizione al Moto Club @hawkfriend, l'altro per l'iscrizione alla FMI,  sono in formato "pdf compilabile" quindi si possono:

- compilare sul pc  stampare e firmare, oppure

- stampare, compilare a mano (in forma chiara e leggibile preferibilmente in stampatello) ed in fine firmare.



2) Effettuare il versamento dell'importo di €50,00  mediante bonifico bancario sul c/c intestato a Moto Club: "Hawkfriend, passione Nighthawk" codice IBAN IT68M0200805285000103823545 specificando nella causale: "iscrizione al MotoClub Hawkfriend più iscrizione FMI" .

3) Anticipare via mail i moduili scannerizzati a:    Spoiler (clicca per mostrare/nascondere)

indicare nell'oggetto della email : "Nome Cognome Iscrizione Motoclub Hawkfriend +FMI per l'anno (indicare l'anno) "




In fine Inviare il modulo o i moduli cartacei  in busta chiusa a:

Moto Club Hawkfriend

Piazza Bainsizza 10

00195 Roma

Una volta effettuati i passaggi precedenti, la tessera del Moto Club (ed eventualmente quella della FMI) sarà inviata all'indirizzo che avete indicato sul modulo.
I dati contenuti nei moduli sono gli stessi dati che servono sia per l'iscrizione al club che per l'iscrizione alla FMI.
Basta un po' di pazienza a gestire questa parte amministrativa.

Si ricorda che per i nuovi tesserati è obbligatorio inviare il modulo di iscrizione al Moto Club compilato e firmato tramite posta, mentre per i rinnovi è sufficiente compilare il modulo on line.

Se ci si iscrive alla FMI, invece, il modulo di iscrizione alla FMI, deve essere inviato sempre.
Non è necessario inviare i moduli con raccomandata, basta la normale posta prioritaria.

ISCRIZIONE TRAMITE UN NOSTRO INCARICATO:

L'iscrizione o il rinnovo possono  essere effettuati anche tramite un nostro incaricato a cui consegnerete i moduli compilati e firmati, consegnerete i soldi e vi rilascerà la tessera del Moto Club, contestualmente al pagamento, mentre quella della FMI sarà inviata all'indirizzo indicato sul modulo.
L'incaricato firmerà una ricevuta dell'importo ricevuto.
Poi sarà l'incaricato a farsi carico di comunicare l'iscrizione, provvedere a versare i soldi su c/c del Moto Club e far pervenire i documenti cartacei.
Per quesiti o ulteriori informazioni scrivete a: Spoiler (clicca per mostrare/nascondere)

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Forum: istruzioni per l'uso. / Come scegliere un avatar (immagine personale) dalla galleria.
In nostro Artista  Raul si diletta a fabbricare degli avatar, che sono le piccole immagini che possono essere associate al nostro profilo.

Se volte potete dare un'occhiata: ci sono gallinacci, falchi e  varie.

ma
Come faccio a scegliere un avatar dalla galleria del forum ?

Premo Il mio account (in alto a destra)
scelgo Profilo forum

Seleziono:

Scegli avatar dalla galleria

Quindi clicco sulla directory falco

Scelgo l'immagine che più mi piace


ed infine clicco su

Aggiorna Profilo

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Brochure, pubblicità d'epoca, abbigliamento tecnico (tute, caschi, guanti etc. ), nonchè articoli e guide realizzati da noi o meno. / Pantaloni jeans - kevlar
C'è poco da fare, l'abbigliamento in moto è a dir poco essenziale sia per lui che per lei... ( a tal proposito mi capita di vedere sulle moto  "lui" vestito di tutto punto e la povera "zavorrina" con abbigliamenti casalinghi che sfidano il destino ma non vorrei derapare,da solo, in un OT niente male).

In ordine di importanza io darei il primo posto al casco, segue la giacca con le innumerevoli protezioni.

C'è un "universo" di calzature specifiche .... ma a mio sindacabilissimo parere  :D un capo molto trascurato sono i pantaloni.

Da qualche anno si sono resi disponibili all'acquisto tanti modelli jeans carrozzati da protezioni, inserti in kevlar e varie...

Io a suo tempo presi dei jeans della dainese in kevlar


ma a dire il vero non si sono rivelati un grande acquisto sono pesantissimi e scomodi  :down: .

Voi che esperienze avete avuto a riguardo ?

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Brochure, pubblicità d'epoca, abbigliamento tecnico (tute, caschi, guanti etc. ), nonchè articoli e guide realizzati da noi o meno. / Honda Nighthawk 650 - Faro anteriore: sondaggio .
Una delle caratteristiche della splendida Honda Nighthawk 650 è il suo faro anteriore di forma quadrata.

Questa caratteristica è contemporaneamente amata ed odiata, considerato perfettamente integrato da alcuni possessori del Falco 650, di gusto dubbio da altri ed in fine destestato da alcuni.

Tu che ne pensi ?

VOTATE !!!
;D
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Brochure, pubblicità d'epoca, abbigliamento tecnico (tute, caschi, guanti etc. ), nonchè articoli e guide realizzati da noi o meno. / Honda 450 Nighthawk - Documentario
Se non sapete cosa guardare in TV ecco un bel documentario.

E' in inglese (US) ma su youtube ci sono i sottotitoli che aiutano molto nella comprensione.

Trama: ( O0 ) Un centauro inizia la sua esperienza motociclistica usando moto sportive;subisce un piccolò incidente in auto che gli lascerà dei problemini permaneti al collo. Inizialmente smette di usare le due ruote poi vedendo una moto custom su un'autstrada decide di comperarne una che gli piaccia e che abbia una guida agevole .
Non ha dubbi sarà una Honda, ma è incerto su quale modello scegliere.
Quale sceglierà ?

Durata 13 min, visione adatta a tutti.

https://www.youtube.com/watch?v=KOxJ-OY-bmQ
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Brochure, pubblicità d'epoca, abbigliamento tecnico (tute, caschi, guanti etc. ), nonchè articoli e guide realizzati da noi o meno. / Come costruirsi un vacuometro guida.
Vi segnalo questo (a mio parere ottimo) video .
Seguendo le istruzioni e' possibile autocostruirsi con materiali semplici un semplice vacuometro per sincronizzare i carburatori.

Naturalmente nel video originale si usano 3 misuratori di vuoto perche la sua moto ha 3 cilindri ma a noi interessa la logica di costruzione.

Buona visione.

https://www.youtube.com/watch?v=n-vnocjaOs8
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Brochure, pubblicità d'epoca, abbigliamento tecnico (tute, caschi, guanti etc. ), nonchè articoli e guide realizzati da noi o meno. / Carburatore a velocità costante ( CV Carburetor)
Il carburatore a velocità costante osservato da un non esperto.

Prendendo spunto dall’interessante topic sulle membrane rotte di garfagnao84  ho scoperto che i nostri carburatori (sia per la 650 che per la 450) sono detti a velocità costante mi sono chiesto: “Che significa CV  carburetor?”


Detto-fatto, oggi basta andare in internet dove c’è tutto e… scoprire che siamo un popolo di “copia/incolla”  :down: .

Ho provato a digitare la seguente domanda su Google: caruburetor why costant velocity ? (ma anche: carburatore a velocità costante)
Certo l’inglese è maccheronico, ciononostante qualche cosa è saltato fuori.

(Avrei dovuto scrivere:What is a costant velocity carburetor ?
http://www.justanswer.com/motorcycle/2g8t4-constant-velocity-carburetor-honda.html


Sono usciti diversi articoli e commenti di esperti  che lo descrivono come  un tipo di carburatore che grazie ad una depressione fa alzare un cilindro collegato ad un getto etc. etc.


La mia domanda è un’altra.


Perché questo carburatore è definito a velocità costante ?

Che cosa e dove rimane  costante ?

Fuori dal coro dei bonari venditori di fumo (più o meno in buona fede) ho trovato questo tranquillissimo signore qui: https://www.youtube.com/watch?v=ChNRzfxRidk

Il quale senza l’uso di effetti speciali, animazioni 3d, occhiali da sole  ma con  il solo uso  del suo americano pacato e di un vecchio modellino meccanico  mi ha chiarito un po’ le idee .


Vi siete mai chiesti perché l’aria passa nel carburatore ? Io sino ad oggi no.


Apriamo il gas girando la manopola; questa è collegata a una “porta girevole” (valvola a farfalla) posta all’uscita del carburatore che si apre ed il flusso d’aria è libero  di  entrare nel carburatore.


Chi  ce la spinge ? Il vento ?  La pressione atmosferica ?


https://youtu.be/BXQ27pU3_7E?t=291
Come si vede da questa bella animazione, i 4 pistoni salgono e scendono a coppie.


Nella singola coppia che scende, un pistone scende a causa del forte aumento di pressione nel cilindro (causato dall’esplosione della miscela di aria e benzina), l’altro  lo segue “trascinato”  dal primo ( ma non ha subito alcuna detonazione);  l’aumento  di volume nel cilindro “trascinato” crea al suo interno una diminuzione di pressione e lo costringe a riempirsi d’aria proprio come l’aumento  forzato di volume determinato dal muscolo respiratorio diaframma forza l’aria ad entrare nei nostri polmoni.
http://www.naturopataonline.org/sport-e-benessere/postura-e-stretching/389-il-diaframma-questo-misterioso-muscolo.html


A questo punto ho capito perché l’aria passa attraverso i carburatori ed è già qualche cosa: è risucchiata dai pistoni “spenti” che scendono trascinati dal moto meccanico di  quelli detonati.

Ora torniamo alla velocità costante .



Immaginiamo un flusso d’aria  che fluisce in un carburatore CV attraversando la sezione 1, il flusso viaggia bello tranquillo alla sua velocità che chiamiamo v1.
Quando lo stesso flusso d’aria incontra la  sezione del carburatore CV più stretta  (sezione 2) la sua velocità aumenta  in quanto la stessa massa d’aria nell’unità di tempo deve passare per uno spazio minore ( e pertanto deve correre di più: pensate alla velocità con cui escono le persone dalla porta della metro e poi a non appena ne sono uscite subito rallentano) .
Questa nuova velocità  la chiamiamo v2 .



Quando poi il flusso d’aria, continuando il suo percorso, torna ad attraversare una sezione della grandezza
iniziale acquisirà di nuovo la velocità V1.
Quindi fa: V1 nella sezione1,  poi V2 nella sezione 2 e quindi di nuovo  V1 nella sezione3 .

A questo punto non mi è ancora chiaro perché si parla di velocità costante, visto che cambia, e perché ogni tanto gli esperti parlano di depressione ( ? la mia   :banghead: ).


E’ sempre” la solita musica”: volume vs pressione, ampere vs voltaggio, massa vs energia e ricchi vs poveri.

Quando cambia una grandezza aumentando ce n’è sempre una che cambia diminuendo (se io divento più povero è perché qualcun altro contemporaneamente sta diventando più ricco…) .

Anche in questo caso la regoletta è verificata: se la velocità aumenta in v2 la pressione presente nel tratto a velocità v2 diminuisce ed il primo a costatarlo è stato Giovanni Battista Venturi ( clap).
https://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_Venturi

E qui cominciamo a capire perché gli esperti parlano di depressione intesa come diminuzione di pressione.

Questa depressione viene sfruttata per far alzare il cono collegato al  getto che salendo essendo rastremato fa entrare benzina (più sale , più ne entra).


Ma perché il cono si solleva  ?


Nel carburatore la zona dove l’aria passa a   velocità V2 è in comunicazione diretta con la parte alta del carburatore stesso (parlo della zona sotto al cappellotto cromato), in entrambe le due zone (cono con getto e sotto al cappellotto cromato)  la pressione  è la stessa ed è pari a a p2 (che  è minore di p1) .

Pertanto sia nel cono  munito di getto che sotto al cappellotto cromato si crea la stessa bassa pressione.
La parte bassa del cappellotto (sotto alla membrana) è invece in diretta connessione con l’ambiente esterno p1 = 1 atmosfera.

Con P1 > P2

Pertanto l’aria nella parte bassa del cappellotto cromato ha una pressione maggiore di quella nella parte alta.

La parte bassa tende ad espandersi  (grazie alla membrana in gomma) gonfiandosi dal basso verso l’alto: il cono e con esso il getto si sollevano la benzina fluisce all’interno della sezione 2 in proporzione a quanto il cono si alza .

Geniale no ?


Ma ancora non abbiamo chiarito perche CV ( Costant Velocity).


Quando apriamo il gas succedono le seguenti cose:


-   Passa un flusso copioso d’aria nella sezione 1, quando  arriva alla sezione 2 aumenta la sua velocità.
-   Si crea una depressione nella parte alta del carburatore ed il cono si alza.
-   Il motore aumenta di giri e l’aria passa più velocemente nella sezione 1 .
-   Nella sezione2  la velocità del flusso d’aria tenderebbe  anche lei ad aumentare (diciamo da v2 a v3) ma… il sollevamento del cono aumenta la portata d’aria nella sezione 2 .
-   Aumentando la portata della sezione2  la velocità scende.

I due comportamenti avvengono in contemporanea e si compensano.

L’aumento di velocità del flusso d’aria creato dal maggior numero di giri del motore viene compensato da un calo di velocità del flusso dato dall’aumento della portata della sezione2  (il cono si solleva ed ingrandisce la portata della sezione 2).
Le due azioni si bilanciano vicendevolmente  (aumento di velocità del flusso e diminuzione della stessa) rendendo la velocità del flusso d’aria che attraversa la sezione 2 praticamente sempre costante a tutti i regimi del motore.

Ho capito.

:sleep:


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Brochure, pubblicità d'epoca, abbigliamento tecnico (tute, caschi, guanti etc. ), nonchè articoli e guide realizzati da noi o meno. / Dati ed informazioni sull'alternatore test dell'alternatore - HNH 650
Mi sono reso conto che spesso si torna a parlare degli aspetti relativi all’alternatore della moto in oggetto.
In passato sono emersi vari dati interessanti che è più utile riassumere in un unico documento da tenere ed eventualmente consultare “alla bisogna”.

Il primo dato ce lo ha fornito l’amico pagliarello attraverso il suo manuale Honda, il quale ci dice che il nostro alternatore fornisce “no load” ( quindi provato sul banco)


A 2400 giri 10,3 A(no load)

A 6000 giri 20 A (no load) .


Il secondo spunto di riflessione ce lo ha dato il manuale della clymer che in una tabella riassuntiva a pg. 211 ci da questi dati:


a 2500 giri   "amperage output" di 2A ,

a  1700-1800 giri  "amperage output"  0A,

a 1500 giri "amperage output"  -3 A .


Questi dati però vanno interpretati in funzione del test di funzionamento dell'alternatore che il manuale suggerisce di fare per verificarne le condizioni .


Ovvero:  far scaldare bene la moto, quindi togliere il fusibile da 30 A da suo portafusibili.
Utilizzando un tester impostato su lettura ampere in corrente continua (DC), porlo in serie al circuito della moto (sfruttando il fatto di aver tolto il fusibile ed  avendo cura di proteggere il tester con un fusibile si sicurezza) nel seguente modo:
fissare un puntale del tester ad un attacco libero del portafusibile da 30A e l’altro puntale all’altro attacco libero del porta fusibile da 30A.
Accendere la moto e portare il motore della stessa ai vari valori di giri/min  riportati sopra e richiamati a pg 211 del manuale.
Se l’alternatore funziona come deve, sul nostro tester dobbiamo leggere i valori citati.

Il passo successivo consiste nel mettere assieme le due informazioni e provare a ragionarci sopra.

Sul banco a 2500 giri/min  (da manuale honda) il mio alternatore eroga circa 10,3 A di corrente, sulla moto a parità (quasi) di giri io sul mio tester leggo “solo “ 2A.
Che fine hanno fatto i  circa 8A che mancano ?
Gli 8A che “mancano” sono il carico di assorbimento della nostra moto (bobine, candele, statore, regolatore, resistenze varie …)
Possiamo dire che la moto per rimanere accesa ha bisogno di 8A circa di corrente continua a 12 V.
Ci può stare ?
Come controprova bisognerebbe avere i vari assorbimenti dei componenti citati.
Per quanto riguarda le bobine ho trovato questo:
http://forum.animaguzzista.com/viewtopic.php?t=50859&p=1427610#p1430722
In virtù del quale 1bobina+ candela/e assorbe circa 3A 3,5A, certo marca e moto sono diverse ma accontentiamoci dell’ordine di misura…
D’altro canto se calcoliamo l’assorbimento di una bobina in base alla sua resistenza di 3 ohm avremmo:  12v/ 3 ohm= 4 A per ogni bobina.

Pertanto 2 bobine più candele dovremmo stare tra 6 e gli 8A di assorbimento (sempre circa…).
Il ragionamento sembrerebbe pertanto sensato.


Concludendo :


La moto per poter rimanere accesa ha bisogno di circa 6-8 A e li deve comunque prendere da qualche parte.

Senza luci accese e fino a circa 1600 giri rimane accesa prelevando gli ampere che gli servono dalla batteria in quanto l’alternatore non li fornisce.
I dati degli amperaggi negativi presenti su tutti i manuali (Honda,Clymer, Cyclepedia) vanno interpretate secondo me, come Ampere forniti alla moto dalla batteria e non dall’alternatore.
Che pertanto si scarica.

a 1800 giri/min la moto  rimane accesa a sole spese della corrente fornita dall’alternatore e la batteria non si carica né tantomeno si scarica.
Dai 2000 giri/min in su la batteria viene caricata .

Naturalmente se accendiamo luci di posizione e /o anabbaglianti cambia la soglia dei giri in virtù dei quali la batteria comincia a caricarsi.


Se tutto ciò è vero (non pretendo di scrivere cose vere   :giggle: ) con una batteria scarica, un falco 650 dovrebbe avere molte diffficoltà a reggere il minimo...
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Brochure, pubblicità d'epoca, abbigliamento tecnico (tute, caschi, guanti etc. ), nonchè articoli e guide realizzati da noi o meno. / L'importanza del casco integrale
Quello che sto per discutere con voi è un tema trattato e ritrattato, forse mai abbastanza.

Fa male sapere che uno di noi ha passato e sta passando le pene dell'inferno in ospedale perchè ha preso sulla bocca un suv usando un casco jet, viaggiando piano piano.

Certo il suv aveva torto, ma la consolazione è fin troppo magra...

Emio, sta tutto sommato bene e non mi dilungherò troppo su questo aspetto, gli rinnovo il mio abbraccio e sta già pensando al raduno e questo è fantastico.

Però sento di voler spingere tutti all'uso dei caschi integrali al posto dei jet, semi-jet o simili...

cito dal testo  : Proficient Motorcycling di David L. Hough un motociclista molto noto negli Usa e sempre attivo sul tema della sicurezza.

E' un problema di statistica, guardate le percentuali della distribuzione di impatto sui caschi, i dati sono stati raccolti da Dietmar Otte un medico tedesco.

Più del 35% degli impatti è sul mento o comunque sulla bocca, non è una percentuale trascurabile.

Per favore usiamo caschi integrali o comunque con mentoniera alzabile.

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Brochure, pubblicità d'epoca, abbigliamento tecnico (tute, caschi, guanti etc. ), nonchè articoli e guide realizzati da noi o meno. / Honda Nighthawk 1984 750 S - video su come si smonta completamente un motore.
In questa serie di video un bravo meccanico canadese, non specializzato in moto Honda, smonta completamente il motore di una Honda 750 S.

Se una sera non avete nulla da fare e non c'è nulla in televisione guardateveli, sono uno spasso e c'è da imparare .

Parte 1

https://www.youtube.com/watch?v=pHpVjIudOfc
Parte 2 ... mancante.


Parte 3

https://www.youtube.com/watch?v=M4_FBuznm94



Parte 4

https://www.youtube.com/watch?v=zTIAoiHZ2fw




Parte 5

https://www.youtube.com/watch?v=kC-WfWmEdEc




Parte 6

https://www.youtube.com/watch?v=14__lr2bWB4
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Brochure, pubblicità d'epoca, abbigliamento tecnico (tute, caschi, guanti etc. ), nonchè articoli e guide realizzati da noi o meno. / I nostri video

un regalino da parte mia e di roberto!
un abbraccio fratelli!
https://youtu.be/HsWrzlcqV2I


Lavoro magistrale del cameraman Savinero ad altrettanto ottimo lavoro di montaggio audio video del presidente del Amicix  Sabino71 .

Che meraviglia... love

https://youtu.be/HsWrzlcqV2I

clap

A seguire piano piano su questo post proverò a mettere (magari aiutatemi voi) i vari video degli hawkfriend/amicix fatti nel corso degli anni in tal modo, i nuovi arrivati potranno deliziarsi.

Intendo dire i bellissimi video realizzati da Ciat, bipbip ed i vari video dei raduni passati .
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Brochure, pubblicità d'epoca, abbigliamento tecnico (tute, caschi, guanti etc. ), nonchè articoli e guide realizzati da noi o meno. / La sua moto...


Questa e´la sua canzone che io preferisco da sempre.


https://www.youtube.com/watch?v=-i6GwvEseLA
:(

La moto è una Hondamatic CB400A, molto più bella la versione modificata rispetto all'originale.



http://www.feelnumb.com/2011/03/24/princes-purple-rain-motorcycle/


Un fiore per ricordare uno dei miei artisti preferiti.

22/04/2016


Ciao Prince


 
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Brochure, pubblicità d'epoca, abbigliamento tecnico (tute, caschi, guanti etc. ), nonchè articoli e guide realizzati da noi o meno. / Unbelivable men !!!
https://www.youtube.com/watch?v=RTM7Jpknpl4

Ok direte voi è il solito video su youtube.

E' in inglese e comincia male: due amici si fanno un giro in moto uno dei due guida "la bestia" un bmw 1000 non meglio (da me ) identificato e l'altro, che peraltro commenta il video, un falco 650 del 1982 (credo).

I due si sono scambiati la moto quindi l'uno guida la moto dell'altro con relativi pregi, difetti ...

Il pilota del falco non ha idea di costa sta guidando ed all'inizio dice :" che cilindrata è?" e dopo prima di partire bofonchia :" come si accende 'sto attrezzo ?".

Le cose cominciano a cambiare quando sente il rombo del motore e parte il primo timido :"nice..." (niente male...).

Al quarto minuto del video  comicia a tirarla e urla:"UNBELIVABLE MEN !!!" e dopo un pò:" This bike is awesome !!!" (Questa moto è pazzesca !!!).



p.s. che strade ragazzi.

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Brochure, pubblicità d'epoca, abbigliamento tecnico (tute, caschi, guanti etc. ), nonchè articoli e guide realizzati da noi o meno. / Abbigliamento Moto:tecnico, casual oppure vintage ?
Il tema dell'abbigliamento specifico per andare in moto è tutt'altro che semplice.
Le componenti sono tante:il lato estetico ma anche quello funzionale e come dimenticare il tema della sicurezza.
Facendo un giro sui siti dei rivenditori più importanti ci si rende conto che c'è davvero di tutto e di più.
Io essendo un driver scarso cercodi sentirmi più sicuro in moto indossando ( o piuttosto provandoci) abiti che mi diano la senzazione di essere "meccanicamente" protetto.
Da questa e da altre riflessioni è partita la mia ricerca per un pantalone che fosse al tempo stesso bello, comodo e sicuro.
Il pantalone invernale che ho indossato fino ad oggi l'ho preso su ebay.it da un venditore che ha un'inverosimile rapporto qualità prezzo, non ho nessun rapporto amicale con lui quindi mi permetto di fare il suo nome JFPelle.
Da JFPelle oltre al pantalone invernale ho preso tante altre oggetti che ora non vi elenco e non sono mai rimasto deluso.
http://www.ebay.it/usr/jf-pelle?_trksid=p2047675.l2559

Per 69€ chiavi in mano jf-pelle vi da questo:
http://www.ebay.it/itm/Pantalone-Moto-Cordura-NERO-3131-PROTEZIONI-CE-/180434384379?hash=item2a02ba35fb

Non sono un tecnico posso solo dire che ha protezioni sulle ginocchia e sui fianchi, con fodera termica rimuovibile.
Amici per 69€ pretendendo di avere un buon prodotto, non credo si possa chiedere di più...

Però nonostante io li abbia messi con piacere vi debbo dire che sono dei veri pantaloni invernali molto imbottiti e per le mezze stagioni forse sono troppo pesanti, volendo potreste usarli per andare tranquillamente sulla neve.

Allora mi sono messo a cercare qualche cosa di meno "spesso" ed ho investigato nel mondo della dainese.
Se pensi a dainese  ma  sei un "comune mortale" e nonostante ciò vuoi salire di livello, allora devi fare un mutuo in banca guardate qui:
http://www.dainese.com/it_it/sherman-pro-d-dry.html
Sono fantastici autunnali/primaverili, non c'è fodera termica e protezioni da tutte le parti ma che prezzo :bugey: .
L'unica soluzione è stata cercarli usati e la fortuna mi ha baciato, ho trovato un giovane che venduta la moto ha pensato bene di dar via tutti gli accessori ad essa legati compresi i suoi dainese shermann pro d dry che mi ha venduto a meno della metà del prezzo pieno.

Li ho indossati e sono veramente comodi, le protezioni ci sono ma non danno fastidio, i movimenti inoltre non sono limitati.
Grazie direte voi costano nuovi  250€ e come darvi torto... devono essere freschi d'estate, caldi d'inverno ed eventualmente debbono anche alla bisogna guidare loro la moto.
Comunque se li trovate usati o se siete facoltosi (buon per voi) ve li consiglio.
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Le nostre uscite ed i raduni. / Incontro "Romano" del 19/09/2015

Allora anche ilmeteo.it è poco affidabile.
Ieri è stata una giornata bellissima e non ha piovuto.
In 6 si sono dati appuntamento ad Ostia, hanno preso il caffè e sono andati a Lavinio per l'aperitivo.


Ci vediamo cosi raramente che quando ci si riesce è giusto spendere qualche parola sull'incontro.

Come è nato l'incontro ? Per caso sull'abbrivio di un'uscita più importante rimandata per pioggia.

Ci siamo visti verso le ore 10:00 alla rotonda cui ci si immette uscendo dalla C. Colombo percorsa verso ostia.

Dopo Zioclive è giunto sul posto Fabiocds, seguito da Capitone, Silvio e la coppia Giallorosso-cognato (per giallorosso: comunicami il  nome di tuo cognato, grazie  ).

Dopo qualche chiacchiera ci siamo seduti attorno ad uno splendido tavolino presso il chiosco "Da Sonia" dove Capitone ha offerto il coffee a tutti.

Saremo stati a chiacchierare per una mezz'oretta; non so dirvi quanti "mila" modelli di moto siano stati citati durante le chiacchiere.
E' bello ascoltare i "veci" :gerg: che tirano fuori storie piccole e grandi sui "due tempi", le gare e chi più ne ha più ne metta.

Dopo le chiacchiere Silvio ha ripreso la strada di casa mentre il gruppetto si è mosso allegramente verso Lavinio alla velocità media di 60-65 km/h .

Passegguiata tranquilla e godibile anche per i drivers principianti come me.
A Lavinio sosta aperitivo offerto da giallorosso  :friday: e dopo tutti tranquillamente a casa con rientro verso le 14.00 .

Abbiamo fatto bene ad approfittare, purtroppo ogni lasciata è persa ...
Eccoli:



partendo dal basso e a sinistra e procendendo in senso orario: Fabiocds, Cognato di giallorosso, Silvio, Zioclive, Giallorosso e Capitone.

p.s. consumo medio della mia moto durante il giretto :più di 21 km/l  :up:

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Brochure, pubblicità d'epoca, abbigliamento tecnico (tute, caschi, guanti etc. ), nonchè articoli e guide realizzati da noi o meno. / Utilità: come eseguire in controllo di continuità con un tester
La maggior parte dei problemi elettrici  può essere isolata facendo un controllo di continuità tra due punti elettrici.

Cioè ?
Voglio verificare che su un cavo elettrico non ci siano delle interruzioni, allora faccio un controllo di continuità tra le due estremità del cavo.

Come faccio ?

Se siete alle prime armi ma volete finalmente saper usare un pochino un tester digitale perdete 5 minuti e date una letta qui:

http://www.maffucci.it/2011/09/28/lezioni-di-laboratorio-di-elettronica-uso-del-multimetro-verificare-la-continuita-elettrica/